Le Rovine di San Bartolomeo a Muru

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Altipiano basaltico situato a sud del Monte Tuttavista, poco distante sia da Galtellì che da Orosei, Gollei (termine sardo che sta proprio ad indicare gli altipiani basaltici) Muru sembra il posto ideale per edificare un centro abitato.

Infatti nel basso medioevo esisteva una villa (come si chiamavano allora i piccoli villaggi) chiamata nei documenti Muru o Montanna.

Minuscolo villaggio di circa 60 abitanti ancora nei primi del 1300, fu probabilmente quasi spopolato durante la carestia del 1315-17, l’invasione degli aragonesi e la peste nera a metà del secolo fecero poi il resto, tanto che nel 1358 il paese, seppur infeudato, risulta spopolato, letteralmente “ridotto ad un salto” (il salto era una misura romana e medievale per misurare gli appezzamenti di terra molto estesi).Unica traccia del villaggio rimastaci è il rudere della Chiesa di San Bartolomeo, di cui rimangono in piedi i muri laterali e ci sono tracce dell’abside e dell’ingresso.

Fu probabilmente costruita sul modello della prima fase della cattedrale di San Pietro a Galtellì.