Castello di Pontes, letterati e fantasmi

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Posto a difesa della Valle del Cedrino da ormai 951 anni, di lui oggi non restano che rovine.

Quanto maestoso, imponente dovesse essere, oggi possiamo solo immaginarlo, ricostruendolo nella nostra mente a partire dai suoi resti attuali.

Un posto magico, suggestivo, di ispirazioni letterarie, se pensiamo che ad esso si possono ricollegare un mostro sacro quale Dante Alighieri e un premio Nobel quale Grazia Deledda.

Si diceva, in un passato nemmeno tanto remoto, che fosse infestato dai fantasmi di giudici e baroni: chissà se andandoci all’imbrunire non si possa incontrare Nino Visconti, che qui visse e con tutta probabilità morì e vi fu sepolto…